martedì 30 novembre 1999


Cominciamo a raccontare qualcosa della mia vacanza a Maiorca (o Mallorca).

Maiorca è la maggiore delle Isole Baleari (con Minorca, Ibiza e Formentera), a sud di Barcellona.
Lingue ufficiali sono il catalano e il castigliano (spagnolo), ma la maggior parte degli abitanti parla il mallorquin, variante locale del catalano (ndr. se già ti perdi con il catalano, figuriamoci con la variante...esperienza diretta con un vecchietto a cui abbiamo chiesto indicazioni...grazie a dio esistono i gesti!!). Tutte le informazioni sono date in entrambe le lingue, difficile trovarle in italiano, meglio in inglese e tedesco. Il francese dipende da come gli gira...
L'isola basa la sua economia sul turismo e, infatti, sono presenti ovunque servizi, hotel, punti informazione (poi se quest'ultimi li trovi è un altro paio di maniche. Hanno la tendenza a nasconderli), ma allo stesso tempo l'entroterra ha saputo mantenere la sua natura originaria e rustica.
La risorsa primaria dell'isola (oltre le capre) è certamente la sua costa. Infatti, oggi Maiorca cura moltissimo il suo aspetto e cerca di evitare e correggere gli errori del passato (cementificazione), che stavano rovinando questo paradiso naturale.
La città principale, nonchè capoluogo delle Baleari, è Palma, fortemente turistica e artistica.
Qui troviamo il centro storico con la sua bellissima cattedrale e gli antichi palazzi, la costa con tutti hotel, appartamenti per turisti e locali, la periferia più residenziale (sempre con una tendenza turistica) e terziaria. Tutto appare nuovo, poche sono le strade che possiamo dire dei quartieri poveri (che poi lo siano non lo so, ma credo di sì).
I centri di maggior interesse si concentrano sulla costa, all'interno ci sono paesini e forse solo tre città grosse: Inca (pelletteria e sede dell'industria Camper), Manacor (ricorda Catania), Artà (non ci sono stata).
Se non prendete una macchina (o moto) perdete l'80% di Maiorca. Quest'isola è da girare ed è limitativo fermrsi in un solo posto. Le distanze non sono esagerate, puoi attraversare l'isola in 1h30min (ovviamente se non sbagli strada o ti perdi). Consiglio di seguire una cartina e l'istinto, le indicazioni possono sparire improvvisamente....
Ultima nota su Maiorca in generis: nord montagne e roccia; sud pianura e sabbia.

Guida Consigliata: KEYGuide. La nostra bibbia, la nostra salvezza.

Atterrata a Maiorca mi accoglie il gigantesco e moderno aeroporto, che conta più voli da e per la Germania che quelli per il resto del mondo. Qui ritiro le mie valige ed esco, mi accoglie il caldo e il sole. Che bellezza! Ora mi manca solo una cosa: cercare un posto tranquillo dove aspettare per le prossime 7ore i miei amici...
Prima mi siedo all'esterno, sotto il portico, all'uscita dell'areoporto, dove ci sono autisti e taxi che aspettano i turisti. Così mi capita di pianificare cosa vedere nella settimana che verrà e sentire signori mallorchini che chiaccherano rumorosamente (almeno non solo tedesco e inglese!!). Però poi mi viene sete  e vago per il piano con la mia valigia da 13Kg e il bagaglio a mano. Nulla. Il bar è momentaneamente chiuso e io sono circondata da stand delle compagnie turistiche, dei noleggi, dell'ufficio informazioni dell'aeroporto (con tanto di addetta tra le più scorbutiche e maleducate che abbia mai incontrato. Ti ho solo chiesto se c'è un deposito bagagli, non lagnarti...), dell'ufficio del turismo (con il vecchietto simpaticissimo, gentile e disponibile, alla faccia della giovane scorbutica). No, qui non troverò mai l'acqua.
Decido di salire.
Secondo piano: Check-in e stand delle compagnie aeree. Mi va male pure qui. Saliamo ancora con i modernissimi ascensori di vetro che tengono fino a 33 persone (al ritorno abbiamo fatto un paio di conti e ci sebrava che il limite fisico fosse 25...).
Quarto piano (sì, i piani sono tutti pari. Che contino le doppie altezze come due? Bah..): e lì, davanti a me, una bella donna di Botero che mi guarda contenta e dietro file di negozi (come tutti quelli che avevo visto all'arrivo, che non saranno quelli che vedrò alla partenza. Ci sono 4 settori e ogni settore ha i suoi negozi). Tra noi solo un'infinita parete di vetro...non si può entrare, è la zona partenza..........
MA IO VOGLIO SOLO BERE!!!!
Ah! Là un miraggio!!Un bar fuori dal recinto di cristallo.
33cl..
1,55€...
Gracias...
Adios...
Esco e mi dirigo verso gli ascensori, ma ben presto rallento...alla mia sinistra vedo un'enorme terrazza bianca, con sdraio verdi, piante, alberelli, uccellini e gazzebo.....
.......
.......
Ho trovato dove passare le prossime ore.



Leggo, studio le guide, schematizzo le informazioni utili per i luoghi da visitare, insomma passo il tempo. Cielo senza una nuvola, caldo africano, gente che va e che viene, continue chiamate per ogni possibile aeroporto tedesco...Finalmente si avvicina l'ora X e io ho finito tutte le guide.
Guardo i monitor. Uscita F. Eccoli, arrivati anche loro! Baci, abbracci, presentazioni. Alla macchina...avendo girato tutto l'aeroporto faccio mente locale...no, qui non ci sono i parcheggi dei noleggi, sono certa.
"Ma no che dici, impossibile."
Chiediamo.
Mente i miei amici chiedono alla scorbutica, che canna a darci l'indicazione desiderata, veniamo fermati da un signore che ci spiega che dobbiamo prendere il pulmino per arrivare ai parcheggi. Ok, andiamo. Ma il pulmino non c'è...
"Ho caldo!", "MA quanto fa caldo!", "Potrei morire"...
Milanesotti, io temprata da 21anni di Sicilia non ho problemi.
Ecco il pulmino! 10 minuti di strada per arrivare al parcheggio.
Ci danno le macchine: 2 Ka (AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH il panino schiacciato nooooooooo), grigie, identiche!
(ndr a Maiorca l'80% di auto a nolo sono Ka. il 75% grigie. Siamo certi ci sia stata una svendita speciale per l'isola).
Carichiamo i bagagli per 8 persone...help!
Sbagliamo strada! Ora di Punta a Palma....help!! (fare attenzione ai carteli! ma ancora più attenzione, perchè capita che le indicazioni poi spariscano.).

Inizia la vaaaaaacaaaaanzaaaaaaaaaaa!!!


1 commento:

panapp ha detto...

L'isola delle Ka!!! XDDD