Altro giro, altro libro.
"I Magnifici Amberson" è la storia dell'arrogante e sprezzante George Amberson Minafer, nipote del Maggiore Amberson, uomo che fece fortuna quando tutti la perdevano, e della sua famiglia. Della loro nascita, del loro splendore e della loro rovina. Dai balli nei ricchi saloni alle fabbriche. Due storie d'amore si intrecciano ed entrambe appaiono impossibili (e forse lo sono). Scontri generazionali, scontri tra tradizione e innovazione. Nulla è eterno.
Avevo visto il film un sabato pomeriggio e mi ero appassionata alla storia di questa ricca famiglia americana degli inizi del '900. Non potendo vedere il finale (che sembra essere diverso da quello del libro) ho deciso di cercare il romanzo in biblioteca, e per mia fortuna l'ho trovato.
Una lettura emozionante, con il sapore di altri tempi, che non per questo evita di coinvogere e di far pensare a quanto possano essere stupide le "buone maniere" e quanto disprezzo può esserci nella parola "plebaglia". Quanto possa essere cieco l'amore di una madre e l'egoismo di un figlio.
La storia conquista e si fa leggere con piacere.
Anche qui il finale stona, ma maggiormente rispetto a Giulietta. Prima o poi recupero il film e vedrò l'altro finale.
Anche questo è consigliato. Ma io ambienterei la lettura del libro in inverno, avvolti da una calda coperta di sera. Ma se amate i drammi e le storie d'amore inizio secolo, allora gustatevelo anche sotto l'ombrellone!!
Non infastiditevi troppo per i modi del piccolo Georgie. In fondo ha un cuore d'oro.
Avevo visto il film un sabato pomeriggio e mi ero appassionata alla storia di questa ricca famiglia americana degli inizi del '900. Non potendo vedere il finale (che sembra essere diverso da quello del libro) ho deciso di cercare il romanzo in biblioteca, e per mia fortuna l'ho trovato.
Una lettura emozionante, con il sapore di altri tempi, che non per questo evita di coinvogere e di far pensare a quanto possano essere stupide le "buone maniere" e quanto disprezzo può esserci nella parola "plebaglia". Quanto possa essere cieco l'amore di una madre e l'egoismo di un figlio.
La storia conquista e si fa leggere con piacere.
Anche qui il finale stona, ma maggiormente rispetto a Giulietta. Prima o poi recupero il film e vedrò l'altro finale.
Anche questo è consigliato. Ma io ambienterei la lettura del libro in inverno, avvolti da una calda coperta di sera. Ma se amate i drammi e le storie d'amore inizio secolo, allora gustatevelo anche sotto l'ombrellone!!
Non infastiditevi troppo per i modi del piccolo Georgie. In fondo ha un cuore d'oro.
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