Ieri sono stata abbastanza male, tanto che sono fuggita da l'università, dimenticandomi cellulare bracciale ed astuccio, recuperati, grazie al cielo, dalla Socia.
Come il caso solitamente vuole, proprio ieri sono arrvate tremila chiamate, messaggi e io ignara di tutto. C'era pronta anche una sorpresa per me. E io ignara di tutto. Gente che mi aspetta. E io ignara di tutto.
Speriamo di recuperare quello che è stato perso.
Nel mentre mi crogiolo nelle mie paranoie statiche-strutturali.
Inoltre, lunedì e ieri ho preparato due panini veramente buoni. La macchina fotografica ovviamente con le pile scariche.
Gli ingredienti sono uguali per entrambi, ma cambiano le preparazioni.
Lunedì: metto l'acqua in un pentolino, accendo il fuoco e metto dentro un uovo.
Nel mentre prendo l'insalata e la metto in ammollo.
Prendo il vasetto dei pomodorini secchi e ne prendo un paio che lascio sgocciolare.
Prendo il pane nero e lo taglio a fettine sottili.
Asciugo ben bene l'insalata e l'adagio su una fetta.
L'acqua bolle e lascio l'uovo sul fuoco per altri 5 minuti o poco più.
Volevo l'uovo sodo, ma l'ho tirato fuori prima e raffreddato in fretta in una tazza piena d'acqua fredda.
Volevo spaccare il guscio con delicatezza, la fretta mattiniera mi ha portato a schiacciare troppo e a rompere l'uovo che ha rivelato un cuore semi liquido.
Alla velocità della luce, prendo l'uovo in modo che il rosso non coli, tolgo il guscio e lo taglio a metà, adagiandolo sul letto di insalata.
Copro con i pomodorini secchie e chiudo il tutto con l'altra fetta di pane.
Divino.
Mercoledì: variazione sul tema.
Prendo un uovo e lo sbatto con forza.
Prendo un pomodorino secco e lo tagliuzzo finemente.
Sbatto uova e pomodoro insieme e verso in una formina che mi ero costruita con carta stagnola all'esterno e carta forno dentro.
Sbatto un'altro uovo, verso sopra e metto in forno, pre-riscaldato a 100°C, e alzo la temperatura a 150°.
Prendo l'insalata e la lavo.
Prendo il pane nero e lo taglio a fettine. Dispongo le fettine su di un foglio di carta e le cospargo con pepe bianco e curry.
Asciugo l'insalata e la metto sul pane.
La frittata è quasi cotta, quindi alzo la temperatura a 180°.
Aspetto qualche minuto (il tempo di un video su Mtv) e spengo.
Ribalto la mia frittata su di un piatto. Spessore 1cm. Perfetta. Raffreddo rapidamente con un foglio di carta e metto sull'insalata.
Chiudo con l'altra fetta di pane nero.
Aspetto very invitante.
Semplici ma buonissimi. Ve li consiglio.
Non avete il pane nero? Pane bianco un poco raffermo.
^.^
1 commento:
Ottimi consigli culinari! ;)
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