martedì 30 novembre 1999




I fatti di oggi, certo, dispiaciono, ma non credo esista qualcuno che dal cilindro possa tirare fuori la risposta per ogni cosa, senza creare danni.

Ma una cosa trovo insopportabile: la televisione. Quando capitano queste cose, lei ci mangia sopra e trovo patetici i dibattiti, in cui tutti parlano e nessuno propone qualcosa di concreto, tutti litigano e dimostrano da dove possono nascere queste cose: futilità.

La trovo penosa, non danno informazione, alimentano solo paure, morboso desiderio di controllare la vita del vicino, perchè è lì che si annida il male, ansie su ansie.

Ad esempio, Perugia: a sentire i giornali è la città più pericolosa del mondo. Orribile.

Succede qualcosa di brutto, loro sono lì come belve feroci. Se potessero ti entrerebbero in corpo e non ti lascerebbero mai in pace. Non danno notizie, non informano. Nulla da dire, ma noi ne parliamo perchè è bene il "gossip" (gossip macabro, non quello sulle starlette che è altro), è bene rompere le palle alla gente che magari affronta un lutto, è bene ribadire che siamo tutti in pericolo...spesso mi viene voglia di spegnere la televisione, ma non si può vivere isolati dal mondo. Ormai anche i giornali hanno adottato questa vena drammatica del raccontare. Potessero, metterebbero anche loro le musiche da film.

Esiste ancora dell'informazione? quella cara informazione in cui si espongono i fatti, senza lanciarsi in supposizioni, descrivere a mo di letteratura ogni singola cosa, e lasciare a sede privata ogni commento e musichetta (che queste mi fanno imbestialire più di tutte)?

Per il momento accontentiamoci di questo, in futuro speriamo in qualcosa di meglio.


3 commenti:

pescefastidio ha detto...

E' tristissimo, sono pienamente d'accordo con te, volevo scriverci un post anche io. C'e' un gusto del morboso e una ricerca dello scoop assolutamente priva di ogni mancanza di rispetto per l'informazione vera e per il dolore di chi vive la tragedia in prima persona. Ricordate Garlasco?

MerenwenOronar ha detto...

...non sono più omicidi, sono sceneggiati tv.
Inventeranno anche i giochi da tavolo tipo "Acchiappa il mostro di Cogne" o "Chi ha ucciso djGabo"?
Che tristezza... E quelli per cui mi spiace davvero sono i familiari delle vittime, che si vedono sentimentalmente violentati a ogni servizio.

Narese ha detto...

E' questo mettere in scena che mi dà fastidio. Non c'è più informazione...

Triste lo scenario delle comunicazioni italiane.