O, finalmente un attimo di pausa!!!
E' stata una settimana massacro: interrogazioni e verifiche a manetta, mediamente 4 ore di sonno a notte; semisvenimenti in classe; isterismo a go go; ci mancano solo i suicidi. Ora interrogazione di latino autori, 4 giorni di vacanza e poi altra settimana di m***a, per finire in bellezza con la gita!
Ahaha, penso che tra un pò me ne vo a dormire oppure esco a cercare il libro di filo oppure boh! magari sistemo le fotografie.
Ma prima penso al mio bloggettino e ad aggiornarlo un pò. Poverino piangeva senza di me ;___;
Vado in ordine un pò sparso rispecchiando il mio delirio interiore.
L'altro giorno (= scorsa settimana) ho visto "
L'altra metà dell'amore" di
Lèa Pool.

La storia è molto semplice: la voce narrante, Mary (Misha Barton, Marissa in O.C), perde la madre tre anni prima del suo arrivo al college, dove viene spedita per volontà della matrigna, principalmente, e dal padre, che nonostante il soprannome "affettuoso" dato alla figlia, Mouse, non si interessa minimamente a lei.
Immediatamente conosce le due compagne di stanza: Tori (Jessica Paré), una ragazza bella e gentile che cerca di far sentire a suo agio Mary fin dall'inzio, e Paoline (Piper Perabo, Violet in Coyote Ugly), ragazza ribelle, inteligente ed estremamente passionale. Fin dalle prime scene si intuisce che tra le due vi è qualcosa di speciale e, all'interno della loro stanza (MAI al di fuori di questa), indifferenti alla presenza di Mary B(rava), esteriorizzano il loro sentimento con baci (Mary : "Allora ero così ingenua che pensai si stessero esercitando per baciare i ragazzi"), carezze, sussurri e facendo l'amore (Mary : "Quei sussurri, che prima non mi lasciavano dormire, divennero parte della mia vita").
Una mattina Tori e Paoline vengono beccate a letto dalla sorella minore di Tori e dalle sue amiche. La voce si diffonde e Tori con tutte le sue forze smentisce la sua anormalità, iniziando anche una relazione con un'amico del fratello sotto gli occhi di tutti, e anche di Paoline. Da canto suo la ribelle Paoline non nasconde il suo amore, si dichiara a Tori in tutti i modi anche davanti a compagne e genitori, che la evitano a causa della sua anormalità. La sola che le resta vicino è Mary, sia perchè glielo ha chiesto Tori sia perchè Paoline le dà forza.

La situazione continua a degenerare. Paoline è ossessionata da Tori e dal suo rifiuto di continuare la relazione, si sfoga curando un rapace che aveva trovato nei dintorni della scuola e insegnandogli a volare, leggendo poesie e varie opere teatrali (l'argomento preferito è l'amore malato e impossibile, e su tutti primeggia Shakespear) e allenandosi nella scherma.
Paoline non può più tornare indietro e, dopo un'ultima poetica dichiarazione, spiccherà un'ultimo volo con il suo rapace.
Storia commovente e ben interpretata dalle sue tre protagoniste. Ho guardato il film incuriosita dalla presenza di Misha Barton (non a caso Italia 1 l'ha dato subito dopo la puntata di O.C, tagliati, eh!). Un pò anonimo il ruolo di Mary, ma ripensandoci si integra perfettamente nella trama e non rende irreale il tutto (una cosa a tre? un triangolo amoroso? avrebbe superato il patetico). Sono contenta di averlo visto e soprattutto sono rimasta affascinata dal personaggio di Paoline, vero punto focale di tutta la narrazione. Mi aspettavo una mezza cavolata, invece è un film che mi sento di consigliare.

Passando alle mie amate Olimpiadi, mi spiace per le varie sconfitte italiane (non si può vincere mica tutto!) e mi rallegro per la vittoria della giapponese nel pattinaggio. Questo non tanto pechè è giapponese, ma perchè se lo meritava. L'americana che nella prima gara si è posizionata in testa non se lo meritava minimamente! Cento mila volte meglio la russa e, appunto, la giapponese. Le due italiane...è stato un vero peccato. Secondo me sono i due cronisti che portano sfiga ^_^.
Finalmente ci hanno comunicato i prof della commissione d'esame: Le seconde lingue, tedesco (mia) e francese, sono totalmente sparite perchè la prof di francese quest'anno si è rifiutata di fare l'esame e automaticamente la mia prof è sparita. Quindi abbiamo italiano/latino, matematica/fisica, storia/filosofia, scienze, inglese e ed. fisica. Non è una commissione brutta. Io non so praticamente nè scrivere nè parlare in tedesco (almeno lo capisco se lo leggo!) quindi la sua assenza non può che rendermi felice (lo eliminerò dalla tesina.). Molti della classe si sono lamentati, soprattutto francese perchè loro con quella prof hanno tutti la media dell'8 tendente molto al 9! Tedesco, invece, eravamo un pò tutti Very Happy.
Qui a Milano continua a piovere da giorni. Ci sono di quelle pozzanghere e di quel fango in giro che è un piacere. Oggi mentre aspettavo al semaforo è passato un'autobus e ha innaffiato me e le persone che mi erano vicine. Che gioia!
Sono arrivata a scuola e, dopo una bellissima lezione in laboratorio di fisica con le misurazioni dell'esperimento di Thompson, una schifosissima verifica d'inglese, in cui la prof ci ha dato un testo talmente chiaro ed evidente, che ognuno in classe ha risposto in maniera diversa alle domande.
Lunedì We'll have a winner!
Poi filo me la sono cavata, anche se ho sparato una cavolata su Fichte con cui mi son giocata l'8. Pazienza!

A causa dello stress di questi giorni mi è tornata la fame nervosa. Che bello!
Sabato sera ho comprato 1kg di chiacchere. Lunedì pomeriggio le ho finite (solo io, molto allegramente). Sento la necessità di masticare qualcosa ogni due per tre. Le cicche non mi soddisfano e se non trovo nulla mi consolo con cucchiaini di miele. Sono messa bene, eh! Qualcuno ha qualche consiglio per cercare di risolvere la situazione? Non posso neppure andare fuori per distrarmi perchè tra studio e pioggia non riesco a muovemi. Inoltre ora a due passi dalla classe ho il bar e le macchinette. La mela in confronto è una non-tentazione ...!